Consulta comunale per lo Sport, approvato il Regolamento

La Consulta comunale per lo Sport si è riunita oggi nella sede della Circoscrizione 7 per discutere, tra gli altri punti all’ordine del giorno, la proposta di Regolamento interno destinata a disciplinarne il funzionamento. La Consulta, istituita dal Consiglio comunale nel giugno 2025, svolge funzioni propositive, consultive e di confronto con l’Amministrazione comunale sulle politiche di promozione sportiva. Il Regolamento – approvato all’unanimità – definisce gli organi della Consulta, individuati nell’Assemblea e nel Consiglio direttivo, e disciplina le modalità di adesione, convocazione e svolgimento delle riunioni. L’Assemblea, le cui sedute sono pubbliche, dovrà riunirsi almeno quattro volte l’anno e potrà esprimersi sulle linee programmatiche annuali, sui pareri consultivi e sulle proposte da sottoporre all’Amministrazione e al Consiglio comunale. La presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo ha portato i saluti dell’Assemblea, ringraziando il presidente Stefano Mossino e la vicepresidente Patrizia Alfano per il lavoro preparatorio svolto, e ha sottolineato il forte legame tra la Consulta e il Consiglio comunale, anche in vista dell’auspicato riordino delle Consulte. Grippo ha richiamato inoltre il tema della lotta alle discriminazioni in ambito sportivo e auspicato che la Carta etica dello sport possa entrare tra gli strumenti di riferimento della Consulta, così come il recepimento dei valori fondanti di Europride. L’assessore allo Sport e Grandi Eventi Domenico Carretta ha ricordato che sono circa 350mila le persone che praticano sport a Torino, evidenziando la necessità di collaborazione tra tutti i soggetti e di capacità di adattamento ai cambiamenti. La Consulta, ha auspicato, dovrà essere un luogo di confronto ed elaborazione, capace di mettere a disposizione esperienze e competenze. La Consulta tornerà a riunirsi nella prima decade di settembre per eleggere, in prima battuta, il consiglio direttivo; definire un’intesa con Europride per la comunità sportiva Lgbt; approvare un Regolamento per le concessioni degli impianti.

(Roberto Tartara)