È approdata oggi in Commissione Ambiente – coordinata da Amalia Santiangeli – la deliberazione della Giunta comunale che ha rinnovato il Protocollo d’intesa “Costruire insieme azioni e conoscenza sul sistema del cibo di Torino e del territorio metropolitano”. L’accordo avrà durata quinquennale – periodo 2026-2031 – e punta a dare continuità alla collaborazione tra i soggetti che partecipano all’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana.
La Città ha aderito all’Atlante nel 2020, insieme ai soci fondatori – Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università di Scienze Gastronomiche e Camera di Commercio di Torino – e ad altri enti territoriali e di ricerca. L’Atlante è concepito come strumento di conoscenza e analisi del sistema alimentare del territorio, attraverso la produzione e condivisione di dati e conoscenze, a supporto delle politiche pubbliche.
Il nuovo Protocollo introduce due elementi di rilievo: la durata passa da tre a cinque anni e si amplia la rete degli aderenti con l’ingresso dell’Asl Città di Torino, rafforzando l’integrazione tra politiche alimentari e politiche per la salute. Confermate le finalità di collaborazione, monitoraggio e sviluppo di progettualità comuni.
Il provvedimento si inserisce nel percorso di costruzione della Politica del cibo della Città, che comprende azioni sulla sostenibilità ambientale, l’educazione alimentare, il contrasto allo spreco e l’economia circolare; come ha ricordato l’assessora Foglietta ai Commissari, la Città partecipa al progetto europeo Spoon e al progetto di cooperazione internazionale Akli Baladi. Il rinnovo del Protocollo non comporta oneri aggiuntivi per Torino.
(Roberto Tartara)
