Alberi e cambiamenti climatici, la situazione a Torino

Anche il verde urbano torinese ha subito gli effetti dei cambiamenti climatici degli ultimi periodi, con gravi conseguenze sugli alberi. Se ne è discusso nella seduta del 14 settembre 2026 della Sesta Commissione, presieduta da Amalia Santiangeli (PD).

Gianmichele Cirulli, funzionario della Divisione Verde e Parchi del Comune di Torino, ha tracciato un quadro della situazione in città, spiegando che il mutato contesto climatico ha causato uno stress agli alberi, sia a quelli adulti che a quelli giovani, con una riduzione della crescita e una maggiore esposizione alle malattie.

L’estate 2026 (giugno-agosto) è risultata la più calda dell’intera serie storica piemontese, superando persino il 2003, e nel mese di giugno 2026 si è registrata una temperatura media regionale di 20,44 C° (+3,48 C° rispetto al trentennio 1991-2020).

Ci sono state conseguenze negative sulle isole di calore – ha spiegato Cirulli – e c’è un minor assorbimento di anidride carbonica da parte degli alberi.

Ciò – ha aggiunto – ha causato anche un incremento dell’irrigazione di soccorso, che ora assorbe il 25% delle risorse ordinarie a bilancio, e delle cure destinate agli alberi. In questo momento sono circa cinquemila i giovani alberi seguiti dalla Città di Torino.

Nel dibattito in Commissione, Andrea Russi (M5S) ha evidenziato la necessità di maggiore investimenti per l’irrigazione straordinaria e la salvaguardia degli alberi sani.

Ivana Garione (Moderati) ha chiesto approfondimenti sul contrasto alle cimici; Simone Fissolo (Moderati) sulle prossime piantumazioni e sulle misure a protezione degli alberi adulti.

Il verde urbano va considerato come un’infrastruttura di welfare – ha affermato Emanuele Busconi (AVS) – e occorre intervenire nelle aree della città che hanno meno alberi, in un’ottica di prevenzione.

Gli interventi climatici stressanti stano diventando strutturali e dobbiamo guardare al futuro non solo con nuove piantumazioni, ma anche con un monitoraggio di qualità – ha dichiarato Anna Borasi (PD).

Tiziana Ciampolini (Torino Domani) ha proposto una seduta congiunta delle Commissioni Sesta e Quarta sul tema del welfare ambientale.

Emilio Soave della Consulta per l’Ambiente e il Verde del Comune di Torino ha ribadito la necessità di utilizzare strumenti validi sul lungo periodo, per uscire dalla logica dell’eccezionalità, con un deciso incremento delle risorse a bilancio, in particolare per l’irrigazione e per il personale, senza ricorrere all’esternalizzazione dei servizi.

Elena Sargiotto della rete Resistenza Verde ha domandato informazioni su irrigazione di soccorso, manutenzione e interventi di cura degli alberi giovani. Ha quindi chiesto un maggior impegno su conservazione del patrimonio arboreo esistente, potature corrette e sfalci.

Massimiliano Quirico