Premiata la ristorazione scolastica della Città

Le mense scolastiche sono, da sempre, uno dei principali argomenti che animano il dibattito politico in città. Il metodo di conferimento, la qualità dei prodotti, la scelta del menu, sono costantemente sotto osservazione e messi in discussione, mentre l’Amministrazione è impegnata a cercare di soddisfare il gusto di bambine e bambini e le diverse richieste delle famiglie. In questo quadro, c’è una novità, recentemente Torino è stata inserita fra le tre migliori città biologiche d’Europa dagli EU Organic Awards della Commissione europea, per la valorizzazione del biologico e la sostenibilità in ambito di ristorazione scolastica, ed è stata premiata da Foodinsider, ONG dedicata a migliorare la qualità delle #mense scolastiche, per l’impegno nei controlli, la qualità, la sostenibilità e l’approccio strategico del servizio mensa. Riconoscimenti che hanno convinto la presidente Lorenza Patriarca a convocare, questa mattina, una seduta di quinta commissione per approfondire il tema. Ospite l’assessora alle politiche educative Carlotta Salerno che, nel ricordare il volume della #ristorazionescolastica cittadina, circa 37.000 pasti al giorno, ha sottolineato come, con l’ultimo appalto, il livello della qualità sia ulteriormente cresciuto e i riconoscimenti arrivati, ce ne sono altri, oltre ai due segnalati in questo articolo, siano la diretta conseguenza, positiva, del lavoro svolto in questi ultimi anni. L’assessora ha poi segnalato la nascita della Rete dei cuochi delle mense scolastiche comunali che, dall’anno prossimo, offrirà percorsi di aggiornamento per chi lavora nelle cucine. È la prima esperienza di questo genere nel nostro Paese. Infine l’annuncio di due progetti che saranno prossimamente realizzati in collaborazione con Slow Food e con l’Università delle scienze gastronomiche di Pollenzo. Il primo, Canteen days, riguarda appuntamenti di educazione alimentare nelle scuole, aperti al pubblico, dove i protagonisti saranno i cuochi delle mense e la riflessione sarà incentrata sugli alimenti meno graditi ai più piccoli, la necessità di averli nel menu e il modo migliore per renderli appetibili. Il secondo progetto sarà la Giornata della ristorazione scolastica, il primo venerdì di maggio, quando verranno aperte le porte dei centri di cottura e delle mense ai bambini e alle #famiglie.
Marcello Longhin