A Ludovica Pasca il primo premio “Cantacronache”

È l’artista leccese Ludovica Pasca, trapiantata a Bologna, la vincitrice della prima edizione del Premio Cantacronache, ideato da Giovanni Straniero e Federico Sirianni – promosso dalla Fondazione Carlo Donat Cattin e a cura della Città Metropolitana di Torino – per rendere omaggio al collettivo di musicisti, letterati e poeti che, a partire dagli anni Cinquanta, contribuì a rinnovare la canzone d’autore italiana. La serata conclusiva del concorso si è svolta sabato scorso alle Gallerie d’Italia di Torino, città nella quale il movimento dei Cantacronache mosse i suoi primi passi nel 1958. Pasca si è aggiudicata una delle quattro statuette in vetro realizzate da Ugo Nespolo per l’occasione. Gli altri riconoscimenti sono andati a Paolo Vaccaro, al torinese Giorgio Nieloud e alla cantautrice lucana Chiara D’Auria selezionati tra un centinaio di under 35 candidati. Alla serata era presente la presidente del Consiglio comunale di Torino, Maria Grazia Grippo, che ha portato assieme alla vicesindaca Michela Favaro il saluto dell’Amministrazione civica patrocinatrice della manifestazione. Grippo ha fatto parte della giuria del Premio, partecipando alla valutazione degli artisti in concorso, e ha consegnato una delle statuette ai vincitori. La manifestazione ha proposto, accanto alla premiazione, gli interventi e le esibizioni dei quattro finalisti, insieme a numerosi ospiti. Un omaggio alla storia dei Cantacronache, ma anche uno sguardo rivolto alle nuove generazioni di autori e interpreti, chiamate a raccogliere e rinnovare quella tradizione. Con questo spirito il Premio ‘Cantacronache alla carriera’ è andato al rapper subalpino Willie Peyote.

(Roberto Tartara)