Il bello della cultura, tra territorio e futuro

Palazzo civico - sala Carpanini. Il tavolo dei relatori. Al centro, la presidente del Consiglio comunale di Torino.

Il ruolo degli istituti culturali nella costruzione del futuro del territorio è stato al centro dell’incontro “Il bello della cultura”, promosso dal Coordinamento degli Istituti culturali del Piemonte nella Sala Carpanini di Palazzo Civico. Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni culturali, dell’Università e degli enti territoriali per riflettere sul patrimonio di competenze, conoscenze e attività espresso dalla rete piemontese. Ai saluti istituzionali, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo ha evidenziato il valore dell’unione degli istituti piemontesi – unicum nazionale – “nati in un periodo emergenziale in un’emergenza ancora non cessata” e ha sottolineato la necessità di perseguire l’accessibilità dei beni culturali per garantirne la piena fruibilità. Sono stati presentati dati e informazioni sull’attività degli istituti, con uno sguardo alle politiche culturali e alle prospettive future; un’occasione per mettere a fuoco il rapporto tra gli istituti e la contemporaneità, tema affrontato dal Coordinamento, e il valore dei luoghi della cultura come spazi di ricerca, formazione e partecipazione. Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato il progetto dedicato a Palazzo Carignano nella prospettiva di un museo-laboratorio di futuro. Un esempio di come la tutela e la conoscenza del patrimonio possano dialogare con nuove forme di fruizione e con le esigenze di una società in trasformazione. La giornata ha sottolineato l’importanza del lavoro in rete di 41 istituzioni culturali piemontesi – 32 nella provincia torinese – che contribuiscono a custodire e rendere vivo un patrimonio storico, archivistico e bibliotecario che rappresenta una risorsa per l’intera comunità.

(Roberto Tartara)