Dai parcheggi al traffico, dai pannelli a messaggio variabile alle altre informazioni sulla mobilità: mettere in rete dati provenienti da fonti diverse per renderli utilizzabili in nuovi servizi. È la prospettiva del Mobility Data Space (MDS), presentato oggi pomeriggio alla Commissione Urbanistica della Città di Torino coordinata da Toni Ledda. Il progetto, sviluppato da 5T nell’ambito del programma Mobility as a Service for Italy, punta a far evolvere la Centrale della Mobilità verso un ecosistema federato dei dati, nel quale soggetti e piattaforme possano scambiare informazioni secondo regole comuni, garantendo sicurezza, qualità e tracciabilità. Non si tratta soltanto di una prospettiva futura. Le slide presentate in Commissione hanno individuato nel Digital Twin ToMove il primo caso d’uso del Mobility Data Space torinese. Il gemello digitale della mobilità partecipa all’ecosistema come soggetto federato e rende disponibili in tempo reale dati sulla disponibilità dei parcheggi, messaggi dei pannelli a messaggio variabile e rilevazioni del traffico. L’obiettivo è superare i tradizionali “silos” informativi, riutilizzare dati e servizi già disponibili e accelerare lo sviluppo di nuovi casi d’uso. MDS punta a rafforzare la governance, definendo ruoli, responsabilità, condizioni di accesso e regole per la condivisione delle informazioni.
(Roberto Tartara)
