Solidarietà al dottor Hussam Abu Safiya e neutralità dei sanitari ne conflitti armati

Foto dal sito di Amnesty International

Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato una proposta di ordine del giorno volta a tutelare la neutralità della professione sanitaria nei contesti di guerra e ad esprimere solidarietà al Dottor Hussam Abu Safiya, pediatra e direttore dell’ospedale Kamal Adwan di Beit Lahia, in stato di detenzione dal dicembre 2024. 

Durante l’assedio del nord della Striscia di Gaza, ricorda il documento, ha scelto di rimanere in servizio nell’ospedale per garantire cure e assistenza ai pazienti, subendo gravi conseguenze personali tra cui la perdita di un figlio. Secondo quanto riportato da Physicians for Human Rights – Israel, Amnesty e da altre organizzazioni internazionali, le sue condizioni di salute e di detenzione destano forte preoccupazione. 

Il documento, presentato dal consigliere Pietro Tuttolomondo, pone l’accento sul valore universale della tutela del personale medico impegnato nell’assistenza alle popolazioni civili colpite da conflitti armati, richiamando formalmente i principi delle Convenzioni di Ginevra e del diritto internazionale umanitario. 

La decisione del Consiglio Comunale segue inoltre la formale presa di posizione dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino, che in data 6 luglio 2026 avevano espresso la propria solidarietà al medico palestinese. Con l’approvazione di questo documento, la Città di Torino impegna il Sindaco e la Giunta a trasmettere l’atto al Governo italiano, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ai Presidenti di Camera e Senato affinché si sostenga ogni opportuna iniziativa diplomatica, a sostenere ogni iniziativa volta a garantire al dottor Hussam Abu Safiya il pieno rispetto dei suoi diritti fondamentali, l’accesso a cure mediche indipendenti, la sua liberazione e, qualora permanga lo stato di detenzione, un processo equo e tempestivo conforme agli standard internazionali, a ribadire l’impegno della Città di Torino nella promozione della pace, della tutela dei diritti umani e della protezione del personale sanitario e delle strutture ospedaliere in ogni contesto di conflitto.

F.D’A.