Un libro celebra i pompieri che parteciparono alla Resistenza

È forse uno dei pochissimi argomenti capace di non essere divisivo. Quando si parla di Vigili del fuoco non ci sono dubbi: tutti d’accordo nel sostenere l’importanza della loro presenza sul territorio, nel riconoscere la professionalità con cui sono impegnati quotidianamente a svolgere un lavoro necessario per il bene della comunità. Vale per la storia dei “pompieri”, sempre presenti quando la situazione volge al tragico. Nella nostra città, non fa eccezione il periodo della seconda guerra mondiale, quando i vigili del fuoco vennero chiamati ad intervenire per dare soccorso alla popolazione colpita dai bombardamenti alleati. Forse meno conosciuta è la loro partecipazione alla lotta per la Liberazione, che vide 32 Vigili del fuoco arrestati, deportati, fucilati o uccisi in azioni di combattimento. Presenti in numerose operazioni della Resistenza, venne riconosciuta al Comando di Torino, al termine del conflitto, la Medaglia di Bronzo al valore civile. Una storia che va ricordata, una memoria che va salvaguardata. Lo fanno con attenzione nella Sezione ANPI dei Vigili del Fuoco, intitolata al pompiere partigiano Pensiero Stringa fucilato, non ancora ventenne, il 5 luglio 1944, in via Ala di Stura, dai militi della Guardia Nazionale Repubblicana. Un mese dopo la sua morte,venne dato il suo nome alla 23esima Brigata Celere SAP, composta da soli elementi appartenenti ai Vigili del fuoco, tra le più attive nel capoluogo piemontese. E proprio per ricordare questa importante parte di storia dei pompieri torinesi, la Sezione “Pensiero Stringa” ha organizzato, domenica scorsa, un’iniziativa in cui è stato presentato il libro: “I Vigili del Fuoco di Torino nella Resistenza”, alla quale ha partecipato la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, che ha portato il saluto della Città. Presso la sede di corso Regina Margherita, alla presentazione è seguito l’incontro, meno formale ma altrettanto partecipato, della “pastasciutta antifascista”, che ha concluso una giornata tutta dedicata al ricordo dell’impegno dei Vigili del fuoco torinesi durante la Resistenza.

Marcello Longhin