L’amministratore delegato di SAGAT, la società che gestisce l’aeroporto Sandro Pertini di Caselle, è ottimista. Andrea Andorno ha spiegato oggi ai consiglieri delle commissioni Trasporti e Lavoro, riunite sotto la presidenza di Antonio Ledda, che l’anno scorso si è chiuso con un numero record di passeggeri, circa cinque milioni (+300mila rispetto al 2024), mentre il primo trimestre del 2026 registra un’ulteriore tendenza alla crescita, con il mese di marzo nettamente al di sopra il mezzo milione di passeggeri, con quello che è stato definito quale il miglior risultato mensile di sempre. Ci sono poi, ha illustrato l’ad di SAGAT, ulteriori dati positivi: la compagnia low cost Wizz Air ha scelto di insediarsi al Sandro Pertini con due aeromobili, portando con sé un nuovo collegamento Torino-Bilbao e ampliando l’offerta su altre tratte, già coperte anche da altre compagnie aeree, creando maggiori opportunità (anche di risparmio, data la concorrenza) per i viaggiatori. L’investimento da parte di Wizz Air, è stato spiegato, vale 200 milioni di euro (il costo dei due aerei) e determina la creazione diretta di 89 posti di lavoro, per i quali la compagnia sta organizzando il reclutamento nei prossimi giorni, e un indotto di altre centinaia. E’ anche imminente l’insediamento di un nuovo store della catena Eataly.
Il 2026, ha aggiunto Andorno, vedrà il nostro aeroporto torinese collegato con 54 destinazioni (37 internazionali), tramite 22 diverse rotte nazionali e 42 internazionali, con la presenza di 16 differenti compagnie aeree. Inoltre, l’ENAC, ente di controllo per l’aviazione civile, ha recentemente approvato un masterplan con il quale la società aeroportuale investirà di qui al 2032 la cifra di 114 milioni di euro, con interventi di manutenzione, implementazione della sicurezza. miglioramento dell’impatto ambientale e una crescente qualità dei servizi offerti ai passeggeri.
I dipendenti diretti di SAGAT, poi, sono cresciuti del 18% negli ultimi anni, con una netta diminuzione dei rapporti di lavoro a tempi determinato, che l’anno prossimo scenderanno al 10% del totale (rispetto al 14% di cinque anni fa).
Una crescita importante, ha sottolineato il rappresentante di SAGAT, anche legata all’aumento dei flussi turistici che vedono ormai la nostra città e il territorio circostante saldamente inseriti nei circuiti del turismo, non soltanto estivo.
Andorno ha anche sostenuto come esista un certo allarmismo rispetto all’influenza del conflitto in atto nella regione del Golfo Persico sull’approvvigionamento di carburante per i voli aerei e a fronte dell’annuncio della cancellazione di migliaia di voli nelle scorse settimane. A medio termine, ha spiegato, non sono previsti problemi, le compagnie hanno scorte di carburante acquistato tramite contratti che le tutelano dall’aumento dei prezzi: fino a tutta l’estate non ci saranno problemi da questo punto di vista, ha concluso l’ad, senza però poter escludere che su tempi più lunghi il problema possa sorgere. Sulla cancellazione dei voli, Adorno ha fatto l’esempio della compagnia aerea tedesca Lufthansa, che ne ha cancellati diecimila, specificando che si è trattato del 1% del totale e che di quelli su Torino non ne è stato soppresso neanche uno. Nel dibattito seguito all’illustrazione dell’ad sono intervenuti anche l’assessore Domenico Carretta, che ha sottolineato i grandi progressi nel turismo, favorito anche dai grandi eventi: progressi che necessitano di un aeroporto efficiente e funzionale, così come quest’ultimo – ha attirare investimenti nel nostro sistema industriale , altra colonna portante dell’economia torinese. Numerosi gli interventi di consiglieri e consigliere, Russi, Garione, Magazzù, Crema, Viale, Abbruzzese e De Benedictis. Tra i temi posti, i servizi commerciali, la possibilità di un ulteriore incremento delle rotte, i servizi di handing e il traffico merci, i riflessi della situazione internazionale e le loro prospettive, l’adeguamento dei servizi offerti alla tendenza alla crescita dello scalo torinese, il gap tra la Torino quarta città italiana e il 13° posto tuttora occupato dal suo aeroporto tra quelli nazionali.
