Il Consiglio comunale ha oggi approvato la deliberazione, presentata in aula dall’assessora Gabriella Nardelli, che prevede la cancellazione degli interessi moratori legati alle sanzioni amministrative e tributarie non pagate, sino al dicembre del 2020. Resta comunque a carico dei debitori, per regolarizzare la propria posizione il pagamento dell’importo dell’entrata, compresi spese di notifica e oneri di riscossione.
Il provvedimento prende spunto dall’ultima legge di Bilancio, che ha previsto la facoltà, per gli Enti Locali, di introdurre la definizione agevolata dei propri tributi e delle altre entrate patrimoniali, con particolare riguardo a crediti di difficile esigibilità e nel rispetto dell’equilibrio di bilancio.
Il documento è stato approvato dopo un dibattito nel corso del quale hanno preso la parola i consiglieri Scanderebech (della quale sono stati respinti alcuni emendamenti), Catizone, Viale e Russi, oltre al sindaco Lo Russo.
Di seguito, i contenuti del provvedimento come riassunti nella relazione svolta in aula dall’assessora Nardelli.
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L’ultima legge di Bilancio ha previsto la facoltà per gli Enti locali di introdurre la definizione agevolata dei propri tributi e delle altre entrate patrimoniali, con particolare riguardo a crediti di difficile esigibilità e nel rispetto dell’equilibrio di bilancio.
Il Regolamento oggetto di approvazione prevede la cancellazione, per tutti i carichi affidati a Soris fino al 31.12.20:
– delle sanzioni amministrative tributarie;
– degli interessi moratori maturati dopo l’avviso di accertamento e dell’ingiunzione;
– della maggiorazione semestrale ex art. 27, l. 689/1981;
– degli ulteriori interessi applicati sulle entrate patrimoniali.
Rimane quindi a carico dei debitori il pagamento:
– dell’importo dell’entrata;
– delle spese di notifica;
– degli oneri di riscossione e delle spese per eventuali procedure esecutive e cautelari.
In presenza di carichi affidati a Soris successivamente al 31.12.20, il debitore può ottenere la definizione agevolata solo se, contestualmente, paga interamente-quindi comprensivi di sanzioni e interessi –anche questi ultimi.
Abbiamo creato una sorta di collegamento tra le due categorie di debiti in quanto a fronte dell’importante sforzo che la Città farà rinunciando alle sanzioni e agli interessi su quelli sino al 2020, è giusto che i debitori regolarizzino per intero la loro posizione debitoria. In questa maniera si rispetta il principio di equità fiscale rispetto a quei cittadini che pagano regolarmente.
Oltre all’abbattimento di sanzioni e interessi sui carichi affidati fino al 2020, il Regolamento prevede importanti novità per facilitare il pagamento degli importi dovuti in sede di definizione agevolata:
– la rateazione del pagamento, fino a un massimo di 36 rate mensili, può essere richiesta senza necessità di presentare la dichiarazione ISEE (per le persone fisiche), né documentare gli indici di liquidità (per le società);
– la possibilità di rateizzare è estesa anche ai contribuenti che risultino già decaduti da un precedente piano di rateazione straordinaria.
Il procedimento è molto semplice:
– i debitori potranno accedere all’Estratto Conto sul sito della Soris o tramite i canali usuali di contatto della Soris e verificare la propria situazione e l’importo da versare in caso di adesione alla definizione agevolata;
– chi intende beneficiare della definizione agevolata deve presentare un’istanza entro il 30 settembre 2026;
– il debitore può scegliere di pagare le somme dovute per i carichi affidati fino al 31.12.2020 – al netto di quelle abbuonate per effetto della definizione agevolata – o in unica soluzione (entro 30 giorni dall’istanza) o a rate mensili (il massimo consentito dal regolamento entrate è 36 rate);
– se sceglie il pagamento rateale, Soris trasmette il piano rateale al debitore e le prime tre rate vanno pagate entro i successivi 30 giorni; le ulteriori rate hanno scadenza mensile;
– se il debitore ha anche carichi pendenti affidati a Soris successivamente al 31.12.20, deve pagarli interamente e a tal fine deve indicarli nell’istanza.
Anche per questi deve scegliere se pagare in unica soluzione (entro 30 giorni dall’istanza) o a rate mensili;
– se il debitore preferisce pagare a rate è consentita un’ulteriore agevolazione in quanto potrà chiedere a Soris (e la richiesta è vincolante e deve senz’altro essere accolta) che la seconda rata (solo questa) abbia scadenza non mensile bensì in un termine successivo fino a 6 mesi dopo la scadenza della prima rata; preso atto della richiesta di pagamento rateale e della eventuale richiesta relativa al termine di scadenza della seconda rata, Soris trasmette al debitore il piano di rientro, che fissa la prima rata a 30 giorni e la seconda nel termine eventualmente richiesto dal debitore; gli interessi decorrono dalla scadenza della seconda rata. Nel caso siano attivi pignoramenti verso terzi, il piano di rientro stabilito nella procedura di pignoramento viene tenuto fermo come piano di rientro ai fini del perfezionamento della definizione agevolata.
Dalla presentazione dell’istanza:
– non possono essere iscritti fermi amministrativi e ipoteche;
– non possono essere avviate nuove procedure esecutive;
– se sono state concesse precedenti dilazioni, gli obblighi di pagamento restano sospesi sino alla totale esecuzione di pagamenti previsti con la definizione agevolata.
Inoltre:
sin dal pagamento delle prime tre rate del piano di rientro per i carichi affidati sino al 2020,
così come sin dal pagamento in unica soluzione per i carichi affidati sino al 2020:
– vengono estinti i pignoramenti presso terzi salvo quelli relativi a carichi affidati a Soris dopo il 2020 che fungono da piano rateale;
– sono sospese le procedure di sospensione dell’attività economica avviate ai sensi del Regolamento n. 415;
– è sospeso il fermo amministrativo pendente.
Il perfezionamento della definizione agevolata si verifica quando il debitore abbia rispettato le scadenze fissate a seguito dell’istanza e dell’eventuale piano di rientro con riferimento sia a carichi affidati sino al 2020 sia a carichi affidati dopo il 2020 e:
– si estingue definitivamente l’obbligo di pagamento per sanzioni amministrative e interessi di mora per le entrate oggetto di definizione risultanti da carichi affidati a Soris sino al 31.12.2020;
– vengono cancellate le ipoteche iscritte da Soris;
– sono estinti i pignoramenti presso terzi ancora pendenti;
– sono revocate le procedure di sospensione dell’attività economica avviate ai sensi del Regolamento n. 415;
– sono revocati i fermi amministrativi.
Mentre nel caso in cui il debitore non rispetta le scadenze con un ritardo superiore a 15 giorni:
– il debitore decade dalla definizione agevolata;
– i versamenti già effettuati rimangono acquisiti da Soris che può riprendere ad agire per l’intero debito;
– riprendono tutte le procedure esecutive;
Per favorire la massima diffusione ed efficacia della misura, è previsto l’invio, a tutti i soggetti interessati, di una comunicazione per informarli della possibilità di fruire della definizione agevolata, spiegando con la massima semplicità i vantaggi della misura e i termini e le condizioni per accedervi.
(Redazione)
