Ahimsa, per sostenere le donne vittime di violenza

Fare prevenzione e informazione per contrastare la violenza di genere. È l’obiettivo del progetto Ahmisa, presentato nella seduta del 23 aprile 2026 delle Commissioni Diritti e pari opportunità e Quarta, presieduta da Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – DemoS).

Si tratta di un’iniziativa nazionale – ha spiegato il referente Andrea Torra – che è nata nelle Marche e ha avuto attuazione anche a Torino, grazie alla cooperativa Un sogno per tutti.

Non si sostituisce ai servizi – ha affermato – ma intende sensibilizzare le persone, creando delle “antenne” nei territori: dai negozianti agli allenatori sportivi, da docenti a educatori. Su tutti i tipi di violenza sulle donne, anche economica e psicologica.

Attivato a giugno 2025, il progetto vede ora attive sul territorio torinese 70 antenne. È sostenuto anche grazie ai fondi dell’Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.

Sono stati coinvolti anche i consultori e, sul tema della violenza economica, il Museo del Risparmio. Inoltre, sono stati attivati laboratori nelle scuole.

Nel dibattito in Commissione, Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – DemoS) ha elogiato l’approccio utilizzato, utile a rendere trasversali le informazioni.

Angelo Catanzaro (PD) ha chiesto maggiori informazioni sulle persone coinvolte e sulle segnalazioni ricevute e sulle modalità di presa in carico delle donne e di scelta delle “antenne”; Amalia Santiangeli (PD) sulla diffusione del progetto.

Dobbiamo contrastare anche la “violenza del silenzio”, dei coniugi che non si parlano più – ha rimarcato Silvia Damilano (Torino Bellissima).

Coinvolgere sentinelle sul territorio è fondamentale per diffondere una maggiore sensibilità sul tema della violenza di genere – ha ribadito Lorenza Patriarca (PD).

Massimiliano Quirico