Potenziare la capacità dei Comuni piemontesi di intercettare e gestire i finanziamenti europei, è l’obiettivo che si pongono ANCI Piemonte e Fondazione CRT attraverso l’iniziativa “Percorsi Europei. La progettazione dei Comuni piemontesi in Europa”, presentata ieri mattina nella sede della fondazione. Come ha spiegato Moira Rotondo, responsabile del progetto per ANCI, nelle prossime settimane, i Comuni piemontesi potranno iniziare un percorso di formazione per arrivare in tempi rapidi alla capacità di formulare progetti sulla base di bandi europei anche grazie alla creazione o all’implementazione di strutture dedicate all’interno delle singole amministrazioni locali. Nel corso della presentazione, è intervenuto Ignazio Stefano Zanetta, vicesindaco di #Borgomanero, per illustrare l’esperienza del Comune del novarese che, in questi anni, ha scelto di allestire un gruppo di lavoro destinato ad occuparsi a tempo pieno delle relazioni internazionali e dei progetti europei. Ospite dell’incontro, il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha spiegato che accompagnare i Comuni nella costruzione di nuove competenze significa promuovere la crescita delle #comunità e offrire servizi più efficienti a cittadini e imprese. In questo senso, il progetto presentato da ANCI Piemonte e Fondazione CRT si inserisce in un contesto in continua evoluzione, nel quale la capacità degli enti locali di accedere alle opportunità offerte dai programmi europei rappresenta una leva di sviluppo per i territori. Presente all’incontro in rappresentanza della Città, il capogruppo dei Moderati, Simone Fissolo, a margine della presentazione ha dichiarato: “I piccoli comuni hanno bisogno di supporto amministrativo per partecipare ai fondi europei. Il Piemonte è la Regione con la percentuale maggiore di Comuni sopra i 5.000 abitanti. Con “Percorsi europei“, CRT ha dimostrato di aver capito questa fragilità strutturale delle nostre istituzioni. In qualità di membro della Rete dei Consiglieri locali della UE, non posso che essere grato per quest’iniziativa“.
Marcello Longhin
