Fare politica è un lavoro?

“Ma con il sindaco vi parlate, cosa vi dite?”, “Perché hai deciso di fare questo lavoro?”, “Cosa state facendo per migliorare la città?”. Sono solo alcune, delle molte domande rivolte alla presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo durante l’incontro del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi della Circoscrizione 8, tenutosi ieri mattina nei locali della scuola media “Amedeo Peyron” di via Valenza. Oltre a rispondere alle domande, Grippo ha illustrato, in un’ora abbondante di incontro, i meccanismi che regolano le istituzioni del Comune, con un accento particolare, ovviamente, a quelli gestiti nella sua veste di presidente del Consiglio. All’interno della sala, partecipazione attenta e motivata dei 24 studenti eletti in rappresentanza dei sei istituti comprensivi che compongono il Consiglio junior della Circoscrizione 8. Il susseguirsi di domande e risposte reciproche non ha riguardato solamente le modalità che regolano le istituzioni cittadine ma, ha sfiorato anche i vari argomenti riguardanti la vita quotidiana che sono già stati discussi dai ragazzi in altre occasioni.

L’incontro di ieri, infatti, si inserisce nel più articolato progetto “ConCittadini… si diventa!”, gestito dall’associazione “Filosofia in atTO” che si propone di preparare gli studenti alla partecipazione politica, educando alle dinamiche democratiche. Come ci ha spiegato la presidente dell’associazione, Marta Delmastro, il Consiglio delle ragazze e dei ragazzi nasce con l’obiettivo di ascoltarli e metterli nelle condizioni di comprendere le questioni che più li riguardano, conoscere le strutture della democrazia rappresentativa e i modi in cui è possibile diventare operati al loro interno. Alla base di tutto questo, la sperimentazione serve ad allenarli a prendere responsabilità che abbiano a che fare con il bene comune, con il benessere della comunità e del territorio in cui vivono. Il Consiglio junior della Circoscrizione 8 si trova una volta al mese per due ore ed ogni volta ospita un rappresentante delle istituzioni per un confronto che aiuti i ragazzi non solo a capire come funziona l’amministrazione ma, anche ad accorciare le distanze con i “politici”, a percepirli come meno distanti e più umani. Un sano esercizio di cittadinanza attiva, insomma, che l’associazione sta praticando da un anno anche nelle circoscrizioni 3, 4 e 7 e, fra poco, anche nella Circoscrizione 1.

Marcello Longhin