La nuova Carta Etica dello Sport presentata all’Arsenale della Pace

La presentazione della Carta Etica dello sport presso la sede del SERMIG a Borgo Dora
 L’ anniversario della tragedia dello stadio Heysel, la recente ferita rappresentata dagli scontri in occasione del derby della Mole, l’auditorium del Sermig presso l’Arsenale della Pace,  uno dei simboli torinesi della pace e della coesione sociale. Un mix di ricorrenze, ricordi e location che ha certamente rappresentato la cornice più adatta per la presentazione della nuova edizione della Carta Etica dello sport. Si tratta di un documento promosso dall’associazione di cultura sportiva “Etica e Sport”, al quale hanno collaborato il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Stefano Tallia, il Diversity editor del Gruppo GEDI, Pasquale Quaranta e l’associazione Disform APS.
La Carta è ispirata all’articolo 133 della nostra Costituzione Repubblicana, che sancisce “il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”. Un documento agile, che in 13 articoli impegna chi lo sottoscrive (istituzioni, società sportive, associazioni, singole persone) a operare per affermare attraverso lo sport la legalità e l’ importanza dell’educazione, l’inclusione e l’accessibilità, la parità di genere, la tutela dell’ ambiente e della salute, la corretta comunicazione, i valori della pace e della solidarietà. Lo sport diventa così pienamente parte del processo di costruzione di una società armonica, inclusiva, della quale tutte le persone possano sentirsi parte integrante, attiva e rispettata.
L’intervento della presidente Grippo a nome della Città di Torino

Una visione condivisa e praticata dal Comune, che già alcuni anni fa aveva elaborato il proprio Sport Planning, come ha sottolineato, nel suo indirizzo di saluto a nome della Città di Torino, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo. Ricordata a questo proposito la recente istituzione della Consulta comunale per lo Sport, strumento di confronto e di elaborazione tra istituzioni e associazionismo, la presidente ha poi annunciato di aver depositato una proposta di adesione alla rinnovata Carta Etica – da lei definita una bussola – da parte della Città di Torino, che verrà sottoposta all’approvazione da parte dell’ assemblea di Palazzo Civico.

In platea, tra le tante persone presenti, la presidente della V commissione Sport di Palazzo Civico, Lorenza Patriarca, il vicesindaco della Città Metropolitana Jacopo Suppo, la presidente del Sermig Rosanna Tabasso, Valentina Cera per il Consiglio regionale del Piemonte, il deputato e dirigente sportivo Mauro Berruto, Patrizia Alfano per la Consulta dello Sport della Città di Torino e l’ex procuratore capo Marcello Maddalena.
A presentare e condurre la serata, oltre a Stefano Tallia, il giornalista Luca Rolandi e il presidente di “Etica e Sport”, Pierpaolo Maza.
La Carta Etica dello Sport si può consultare e sottoscrivere tramite il link:
(C.R.)