Più sicurezza e controlli a San Donato

Illustrata nella seduta del 27 aprile 2026 della Prima Commissione, presieduta da Anna Borasi (PD), una petizione presentata al Consiglio Comunale di Torino che chiedere maggiore sicurezza e più controlli nel quartiere San Donato.

Il tema della sicurezza è molto sentito nel quartiere – hanno spiegato in Commissione i firmatari, offrendo la massima collaborazione a Istituzioni e Forze dell’Ordine per migliorare la vivibilità dell’area, sia per i residenti che per i commercianti.

I negozianti di via san Donato, via Cibrario e delle strade limitrofe denunciano frequenti furti, spaccate e atti vandalici. Anche le persone anziane sono vittime di rapine, pure di giorno – hanno affermato i firmatari, citando numerosi episodi di criminalità verificatisi negli scorsi mesi.

La situazione – hanno detto – è ancora grave, anche di giorno e nei week-end, anche se, dopo gli articoli dei giornali, i controlli sembrano aumentati.

Chiediamo al Comune di Torino e alla Circoscrizione 4 maggiore attenzione, mettendo in atto tutte le iniziative possibili per incrementare la sicurezza e i controlli di Polizia nel quartiere, preso di mira dalla piccola criminalità, per permettere di tornare alla normalità e di vivere serenamente a San Donato – hanno concluso i cittadini.

L’assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda, ha ringraziato i firmatari della petizione per l’approccio collaborativo e propositivo, non scontato.

Ha quindi ribadito l’attenzione sull’area da parte delle Forze di Polizia, che ha portato a risultati concreti, e ha sottolineato l’importanza delle denunce per potenziare i controlli.

La Città di Torino – ha spiegato Porcedda – ha incrementato i servizi di prossimità, con agenti della Polizia Municipale a piedi, soprattutto nelle zone più commerciali, maggiormente prese di mira dalla criminalità, per dare un segnale di vicinanza e raccogliere informazioni da commercianti e residenti, da veicolare a Polizia di Stato e Carabinieri.

Sta inoltre proseguendo – ha aggiunto – una campagna di informazione sulle truffe ai danni delle persone anziane.

Sono poi aumentati pure i controlli sulla mobilità leggera, dato che molti furti sono effettuati utilizzando i monopattini – ha precisato l’assessore, annunciando che riporterà il tema all’attenzione della Prefettura.

Nel dibattito in Commissione, Claudio Cerrato (PD) ha confermato la rinnovata attenzione al quartiere, rafforzando la vigilanza a San Donato e nelle aree vicine colpite dalla microcriminalità, in particolare da reati predatori, a volte compiuti da giovanissimi, ai quali vanno anche offerte opportunità. Continueremo a lavorare – ha concluso.

Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) ha chiesto di aumentare i controlli anche in corso Umbria e in corso Regina Margherita e di valutare il numero di denunce presentate in ogni quartiere di Torino.

Il tema della sicurezza viene affrontato ogni settimana, ma mancano dati precisi per capire dove si concentrano gli episodi criminali e intervenire puntualmente – ha detto Pierlucio Firrao (Torino Bellissima), denunciando il “taglio” di agenti di Polizia Municipale e chiedendo ulteriori informazioni sui controlli e sulle pattuglie in strada a San Donato.

Le criticità sono evidenti in varie zone della città – ha rimarcato Angelo Catanzaro (PD) – e non dobbiamo concentrarci solo su Barriera di Milano. Mancano però agenti di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza – ha aggiunto, chiedendo una convocazione di Prefettura e Questura in Commissione.

I numeri sono in netto miglioramento a livello nazionale, con una diminuzione dei reati predatori – ha affermato Ferrante De Benedictis (Fratelli d’Italia), chiedendo però maggiore vicinanza a residenti, commercianti e turisti attraverso agenti di Polizia Municipale in strada, anche per aumentare la percezione di sicurezza.

Occorre un attento ascolto dei territori e non sottovalutare la situazione – ha detto Tony Ledda (PD), auspicando la collaborazione tra tutte le forze politiche e ribadendo il forte impegno della Polizia Municipale per promuovere la legalità, nonostante manchino risorse da parte dello Stato.

Dobbiamo collaborare con la cittadinanza e tra Istituzioni per il comune obiettivo di una maggiore sicurezza – ha dichiarato Anna Borasi (PD).

Il presidente della Circoscrizione 4, Alberto Re, ha ringraziato consigliere, consiglieri e firmatari della petizione per l’impegno e la collaborazione e l’Amministrazione per l’aumento dei passaggi della Polizia Municipale sul territorio. Servirebbero però interventi puntuali in alcune piazze e giardini, anche in orario notturno – ha aggiunto, proponendo ulteriori azioni di prevenzione e di accompagnamento mirato.

Nella replica, l’assessore Marco Porcedda ha lamentato la mancanza di accesso ai dati dei reati suddivisi per singolo quartiere e ha confermato l’incremento dei servizi di prossimità da parte della Polizia Municipale.

Massimiliano Quirico