Via delle Verbene, il mercato guarda al futuro dopo la riqualificazione

Torino, mercoledì 10 giugno 2026 Mercato coperto Le Verbene, via delle Pervinche 11: il Sindaco Lo Russo e l’assessore Chiavarino intervengono all'inaugurazione del Mercato coperto dopo i lavori di riqualificazione ph. Gianluca Platania

Il rilancio del mercato coperto di via delle Verbene alle Vallette è stato al centro dei lavori della Commissione Lavoro coordinata da Pierino Crema che stamane ha approfondito gli interventi realizzati e le prospettive di sviluppo della struttura, restituita il 10 giugno alla cittadinanza dopo un’importante riqualificazione. L’intervento, finanziato dalla Città con un investimento di circa 1,5 milioni di euro, ha interessato l’efficientamento energetico dell’edificio, il rifacimento degli spazi interni e l’adeguamento degli impianti, con l’obiettivo di rendere il mercato più moderno, accessibile e sostenibile; trenta gli stand disponibili in una zona dove vivono molti single senior come ha sottolineato l’assessore al Commercio, Paolo Chiavarino, nell’illustrare l’operazione. Attualmente sono operative 11 attività ed è prevista l’apertura imminente di nuovi quattro esercizi. La presentazione ha ripercorso gli interventi eseguiti: miglioramento dell’efficienza energetica con cappotto termico e coibentazione della copertura; rifacimento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche; installazione di un impianto fotovoltaico da 20 kWp; realizzazione di nuovi servizi igienici al piano terra, interventi sull’accessibilità, una nuova facciata e illuminazione architettonica. Nel corso della seduta si è discusso del rilancio commerciale della struttura, che punta ad attrarre nuove attività e ad ampliare i servizi rivolti ai residenti, rafforzando il ruolo del mercato quale presidio di prossimità e luogo di aggregazione per il quartiere. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di rigenerazione urbana delle Vallette, sostenuto con cospicue risorse del Pnrr, con l’obiettivo di valorizzare il commercio di vicinato e migliorare la qualità della vita nell’area.

(Roberto Tartara)