Favorire l’inclusione e il protagonismo. È l’obiettivo del progetto del Comune di Torino “Motore di Ricerca – comunità attiva”, presentato nella seduta del 30 aprile 2026 della Commissione Diritti e pari opportunità, presieduta da Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – DemoS).
Donatella Cardia, referente del progetto per la Città di Torino, ha spiegato che il progetto è nato nel 2001 per promuovere interventi integrati in favore di persone con disabilità e autismo coinvolgendo le associazioni di volontariato, anche attraverso contributi e attività di co-progettazione.
L’obiettivo è favorire il benessere della persona e l’inclusione attraverso attività culturali e ricreative, come teatro e danza, aperte a tutta la cittadinanza.
Il budget annuale è di 150 mila euro per una cinquantina di associazioni.
Dal 2007 è partner di Motore di Ricerca anche l’associazione Tedacà, che ha attivato un laboratorio teatrale per favorire l’integrazione tra persone ipovedenti, non vedenti e vedenti – come ha spiegato l’ideatrice e responsabile del progetto per l’associazione, Valentina Aicardi – da cui poi è nata anche la compagnia teatrale Sensi Inversi.
Nel 2009 – ha aggiunto Valentina Aicardi – è stato attivato un analogo percorso con persone sorde, con un laboratorio sulla lingua dei segni.
Alcune delle persone partecipanti ai due progetti si sono poi inserite nei corsi teatrali serali “tradizionali” di Tedacà.
L’associazione promuove inoltre audio introduzioni agli spettacoli teatrali, tour tattili, incontri telematici con le scuole, attività di coro e workshop in lingua dei segni (Lis).
Negli anni il progetto è cresciuto molto e diversi partecipanti ai corsi ora frequentano attività di formazione teatrale permanente – ha aggiunto Simone Schinocca, direttore artistico di Tedacà.
Nel dibattito in Commissione, la presidente Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – DemoS) – ha chiesto approfondimenti su persone e associazioni coinvolte; Sara Diena (Sinistra Ecologista) su età e genere delle persone partecipanti.
Tiziana Ciampolini (Torino Domani) e Lorenza Patriarca (PD) hanno evidenziato la necessità di promuovere ulteriormente il progetto, anche sul sito web istituzionale della Città di Torino, per farlo conoscere meglio ed esportarlo anche in altre realtà.
Massimiliano Quirico
