Una proposta per una biblioteca degli oggetti

Ospitare e fornire in prestito in biblioteca non soltanto libri, ma anche oggetti di uso quotidiano.

Lo prevede la proposta di mozione (prima firmataria: Amalia Santiangeli – PD) illustrata nella seduta del 29 aprile 2026 della Quinta Commissione, presieduta da Lorenza Patriarca (PD).

È un modello sostenibile che favorisce riuso ed economia circolare – ha spiegato la proponente – che sta già funzionando in altre città.

Chiediamo quindi – ha aggiunto Santiangeli – di avviare una sperimentazione con un progetto pilota per valutare costi e coinvolgimento di scuole e associazioni.

È un’ottima idea – ha detto durante il dibattito la presidente Lorenza Patriarca (PD) – per evitare sprechi e favorire il riuso.

C’è già progetto già attivo in città promosso da Leroy Merlin – ha ricordato Dorotea Castiglione (M5S) – e potrebbe essere utile audirne i referenti in Commissione per conoscere i risultati raggiunti.

Hanno espresso apprezzamento sulla proposta anche i consiglieri Tiziana Ciampolini (Torino Domani), Silvia Damilano (Torino Bellissima), Ivana Garione (Moderati) e Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima), che hanno però evidenziato possibili difficoltà legate alla sostenibilità economica dell’iniziativa.

L’assessora alla Cultura Rosanna Purchia si è detta d’accordo ad analizzare  le esperienze già attive a Torino e ad avviare una riflessione sulla proposta prima di attivare a breve una nuova progettualità pubblica.

Il documento è rimasto sospeso e verrà ulteriormente approfondito in Commissione per valutare la fattibilità dell’iniziativa e confrontarsi con altre realtà, come le Portinerie di comunità.

Massimiliano Quirico