Un quarto di secolo speso a tessere legami tra palcoscenico, pedagogia e territorio. Il Piccolo Teatro d’Arte taglia quest’anno il traguardo dei suoi primi venticinque anni di storia, un anniversario storico che è stato presentato ufficialmente questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Civico.

Nata nel 2001 come un intimo laboratorio di formazione teatrale, la realtà fondata e diretta con continuità da Claudio Ottavi Fabbrianesi e Federica Valenti si è trasformata progressivamente in una delle compagnie indipendenti più solide, longeve e identitarie del panorama culturale torinese. Un percorso lungo venticinque anni che ha saputo fondere una rigorosa ricerca artistica con un profondo impegno civico, portando la cifra stilistica della compagnia ben oltre i confini nazionali. Dal Festival di Cartagine alla vetrina europea del Festival Avignon OFF, fino alle platee internazionali del Festival Your Chance di Mosca, il Piccolo Teatro d’Arte ha saputo dialogare con tradizioni e linguaggi differenti senza mai smarrire le proprie radici.
La vera svolta istituzionale e sociale coincide proprio con questo importante anniversario: quest’anno la compagnia ha finalmente trovato una propria casa stabile presso il Teatro Principessa Isabella, in via Verolengo 212. Uno spazio che non è solo un palcoscenico, ma un vero polo di rigenerazione urbana e inclusione sociale aperto alla cittadinanza, all’interno del quale continuano a svilupparsi progettualità virtuose come le attività di Palcoscenici Corsari.

Durante la conferenza stampa a Palazzo Civico, la Vicepresidente del Consiglio Comunale, Ludovica Cioria, ha espresso parole di grande stima per il percorso della compagnia: “Il piccolo teatro dArte è un esempio di autentica resilienza culturale. il teatro che si fa comunità, legame, studio collettivo e impegno Inter generazionale. I 25 anni di attività sono un traguardo storico per tutta la città di Torino. A loro va il nostro pieno sostegno per il fruttuoso lavoro al Teatro Isabella e oltre, verso i primi 25 anni!”. A farle eco è stato il consigliere comunale Simone Tosto, che ha posto l’accento sulla forte identità comunitaria del progetto, sottolineando come “l’elemento caratterizzante della grande storia del Pta sia la concezione di teatro che si amplia dal momento di spettacolo ad un vero proprio spazio di comunità e di confronto, di dibattito che tocca macro temi di grande attualità”.
Per celebrare questo quarto di secolo e condividere il traguardo con la cittadinanza, è stata fissata una data da segnare in agenda: il prossimo 1 giugno, dalle ore 17.00 alle 21.30, il Teatro Principessa Isabella aprirà le sue porte per una grande festa collettiva. Nel corso dell’evento, il pubblico potrà anche visitare una piccola mostra: un itinerario inedito pensato per raccontare, attraverso immagini e documenti, l’evoluzione di questa straordinaria realtà teatrale dal 2001 a oggi.
F.D’A.
