Benessere lavorativo e contrasto alle discriminazioni all’interno dell’ente. Questi i temi affrontati nel corso della riunione della Commissione Diritti e Pari Opportunità del Comune di Torino, presieduta da Elena Apollonio, durante la quale sono intervenute la Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG), Flavia Adamo, e la Consigliera di Fiducia, l’avvocata Mirella Caffaratti, che hanno tracciatoo un bilancio tra il profondo rinnovamento degli organismi e l’aumento delle richieste di aiuto da parte del personale.
Il CUG ha avviato il mandato 2026-2030 con una struttura quasi del tutto rinnovata, in cui quasi la metà dei 20 componenti (10 aziendali e 10 sindacali) è di nuovo ingresso. La riconfermata Presidente Flavia Adamo guiderà l’organismo fino all’inizio del 2028, anno del suo pensionamento, puntando a trasferire le competenze maturate in 14 anni di attività. Torino si conferma un’eccellenza, essendo stata selezionata tra soli 100 CUG in Italia per un progetto pilota del PNRR con Formez PA volto a rafforzare i presìdi di garanzia. Il comitato promuove l’equità attraverso i Piani di Azioni Positive inseriti nel PIAO e forti campagne di sensibilizzazione condivise con le scuole e i circoli didattici cittadini. Adamo ha ricordato che non si può creare valore pubblico senza dare valore al benessere delle persone.
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‘intervento della Consigliera di Fiducia, Mirella Caffaratti, ha tuttavia evidenziato un incremento del disagio lavorativo sommerso. I dati indicano che le 41 segnalazioni complessive dell’intero anno precedente (30 donne e 11 uomini) sono state già raggiunte quest’anno alla data del 10 giugno, con un picco di 6 procedure informali di mediazione già avviate rispetto alle sole 2 dell’anno scorso. La maggior parte dei casi riguarda situazioni di sofferenza nei rapporti con superiori o colleghi che, pur non configurandosi come mobbing, ledono la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori. I settori più caldi vedono in testa la Polizia Locale con 13 casi, seguita da decentramento e servizi civici (6), servizi finanziari (5) e servizi educativi (4).
Caffaratti ha rimarcato l’importanza di applicare gli “accomodamenti ragionevoli” per i dipendenti con disabilità, modificando orari o postazioni e la necessità di difendere il lavoro agile come strumento di tutela familiare. L’assessore Jacopo Rosatelli e la Commissione hanno espresso profonda gratitudine per il lavoro svolto, interpretando l’impennata di denunce non come un peggioramento assoluto del clima, ma come il segno di una maggiore efficacia e fiducia negli strumenti di ascolto, fondamentali per rompere il silenzio e proseguire la strada verso la parità.
F.D’A.
