D.Lgs. 81/2008, aggiornamento sull’applicazione nella Città di Torino

Aggiornamento sull’applicazione del D.Lgs. 81/2008 nell’Amministrazione comunale di Torino in occasione della seduta del 22 giugno 2026 della Prima Commissione, presieduta da Anna Borasi (PD).

L’ingegner Bruno Digrazia, dirigente Divisione Protezione Civile, gestione emergenze e sicurezza del Comune di Torino, ha spiegato che ogni datore di lavoro, tra le varie incombenze, oltre a occuparsi della formazione dei dipendenti, nomina il Rspp e deve valutare tutti i rischi attraverso il Dvr e che la Città di Torino considera datori di lavoro i dirigenti di Divisione e i direttori di Dipartimento.

In edifici complessi come Palazzo Civico, via Meucci e il Palazzo dei Lavori pubblici – ha precisato – possono quindi esserci anche più datori di lavoro e la Città sta valutando di individuare un unico datore di lavoro per ogni palazzo per semplificare e razionalizzare la gestione degli adempimenti riguardanti salute e sicurezza di lavoratori e lavoratrici.

Nel dibattito in Commissione, Angelo Catanzaro (PD) ha chiesto informazioni su infortuni sul lavoro avvenuti nel 2025, Rls, principali criticità riscontrate riguardanti la sicurezza sul lavoro e valutazione dello stress lavoro correlato, in particolare per quanto riguarda il personale che opera nelle anagrafi.

Caterina Greco (PD) ha domandato approfondimenti su Rspp e Rls e ribadito la necessità di promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro e la prevenzione.

Emilio Iodice (Fratelli d’Italia) si è soffermato sullo stress lavoro correlato, spesso sottovalutato, chiedendo come viene affrontato dalla Città di Torino.

Pierino Crema (PD) ha sottolineato la necessità di piani di investimento pluriennali.

Nella replica, l’ingegner Bruno Digrazia ha detto che nel 2025 si sono verificati 208 infortuni sul lavoro su circa 7.900 dipendenti del Comune di Torino. Per la maggior parte – ha precisato – si è trattato di infortuni in itinere.

Nel 2024 gli infortuni con più di 60 giorni di prognosi sono stati 7.

Sono una sessantina i Rls che operano nel Comune di Torino – ha affermato Digrazia.

Per quanto riguarda lo stress lavoro correlato, Anna Merlo, dirigente della Divisione Personale del Comune di Torino, ha ribadito l’attenzione dell’Amministrazione alla questione. Ha quindi spiegato che è stato potenziato il supporto psicologico durante la pandemia di Covid-19, che sono stati attivati, in particolare per il personale della anagrafi, gruppi di gestione del conflitto, sia interni che con l’utenza, e che vengono effettuati anche interventi mirati nei vari settori, anche su segnalazione di dirigenti e in occasione di eventi particolari.

Massimiliano Quirico