Nasce a Torino il “Premio Cantacronache”

Presentata nella mattinata del 2 settembre 2026 a Palazzo Civico, in Sala Carpanini, la prima edizione del “Premio Cantacronache. La parola è musica”, ideato da Giovanni Straniero e Federico Sirianni per celebrare la canzone d’autore italiana.

A fare gli onori di casa, la presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, componente della Giuria del Premio e sostenitrice dell’iniziativa.

Presenti alla cerimonia anche la presidente della Commissione comunale Cultura Lorenza Patriarca, il vicesindaco della Città Metropolitana di Torino Jacopo Suppo e la presidente della Fondazione Carlo Donat-Cattin Mariapia Donat-Cattin.

L’esperienza dei Cantacronache rappresenta una pietra miliare nella storia della musica italiana, un passaggio decisivo che Torino non ha mai abbastanza rivendicato e raccontato – ha detto la presidente Maria Grazia Grippo – e oggi il Premio contribuisce a fare giustizia nella memoria collettiva, riportando al centro l’eredità artistica del collettivo e dei suoi storici interpreti, in particolare Michele Straniero, uno dei fondatori dei Cantacronache, che anche il Consiglio Comunale ha voluto recentemente celebrare, attraverso la Commissione Toponomastica da me presieduta, decidendo di intitolargli un giardino della nostra città”.

È un’occasione – ha concluso Maria Grazia Grippoper rimettere al centro il valore della parola. Le parole non sono ornamento, danno forma ai fatti e contribuiscono a farne memoria e a interrogare il presente”.

Torino è stata la città del Cantacronache e continua a essere una città in cui le parole hanno un peso – ha affermato la vicesindaca Michela Favaro – e il Premio Cantacronache ci ricorda che una canzone può raccontare il proprio tempo, porre domande e contribuire a costruire una società più consapevole. È un’eredità importante, che siamo felici di custodire e, soprattutto, di affidare alle nuove generazioni”.

Il Premio – hanno spiegato Giovanni Straniero e Federico Sirianni – è la prima edizione di un evento musicale a carattere nazionale, che si prefigge di prestare attenzione alla parola come pensiero e contenuto al centro della canzone. Siamo certi che per Torino diventerà un appuntamento annuale molto importante nel panorama della musica italiana. Con il loro motto «Evadere dall’evasione», i Cantacronache, partendo proprio da Torino, rivoluzionarono il mondo della musica italiana, chiedendo dignità e contenuti alti alla canzone e anticipando la grande stagione della canzone d’autore italiana”.

Si tratta di un Premio rivolto alle nuove generazioni (under 35 anni), che ha preso il via nel 2025 con una serie di laboratori di scrittura creativa in forma canzone negli Istituti superiori torinesi che hanno aderito al progetto e i cui migliori elaborati saranno premiati nel corso di una serata, presentata da Daniele Lucca, in programma sabato 26 settembre 2026, con inizio alle ore 21, nella Sala Immersiva delle Gallerie d’Italia Torino, nell’ambito degli eventi di Terra Madre.

Per l’occasione sarà allestita una mostra fotografica digitale dedicata alla storia del Cantacronache, curata da Stefania Bruno Olmoti.

Si esibiranno quindi i quattro finalisti del concorso, che proporranno la propria canzone e una libera interpretazione di un brano del Cantacronache, e verranno consegnate la “Targa Cantacronache” alla migliore canzone/esibizione (premio da 700 euro) e la “Targa Michele Luciano Straniero” al miglior testo (premio da 300 euro) e premiate le scuole coinvolte.

Verrà inoltre assegnato il “Premio Cantacronache alla carriera” a un artista di fama nazionale/internazionale il cui percorso e lavoro incarna i valori del Premio.

Nel corso dell’evento saliranno sul palco anche: Willie Peyote, Grazia Di Michele, Carlo Pestelli, Michele Gazich, Alessio Lega e Giangilberto Monti.

Il Premio Cantacronache è promosso dalla Fondazione Carlo Donat-Cattin, ente partner del Polo del ’900, con il contributo della Città Metropolitana di Torino e il patrocinio della Città di Torino. La manifestazione nasce inoltre dalla collaborazione con Terra Madre-Slow Food e dal sostegno di Anpi, Arci Torino e Ventura Banco Desio.

Hanno aderito anche: Premio Tenco, Premio Bindi, Premio Bertoli, Unione Culturale Antonicelli, Creo, Istituto De Martino, Folkest, Archivi della Resistenza, Indiependence, Associazione Tesla, L’Isola della Musica, ToRadio. E l’artista Ugo Nespolo ha creato appositamente delle sculture in vetro che donerà ai vincitori delle Targhe.

La direzione artistica è affidata a Federico Sirianni, mentre Emilio Jona è il presidente onorario.

Massimiliano Quirico