Audizione di Alleanza per la Casa sul tema degli affitti sostenibili a Torino, nella seduta del 24 luglio 2026 della Quarta Commissione, presieduta da Vincenzo Camarda (PD).
Presenti per l’ente: Igor Piotto (Cgil), Paolo Ferrero (Cisl), Marco Secci (Uil) e Gianfranco Cattai (Cicsene).
Igor Piotto ha illustrato le attività dell’Alleanza per la Casa, costituita tra Cgil, Cisl, Uil, Cicsene e Pastorale Sociale e del Lavoro per affrontare i bisogni abitativi in città. Inizialmente – ha affermato – intervenendo sulle criticità dell’Atc, successivamente sulla regolazione del mercato immobiliare.
A Torino – ha spiegato – sono presenti circa 463mila nuclei familiari, il 30% dei quali (circa 150mila nuclei) vive in locazione. L’edilizia residenziale pubblica – ha affermato – copre il 10% del fabbisogno locativo (circa 15.200 nuclei).
È necessario aumentare il patrimonio abitativo pubblico e investire sulla manutenzione degli appartamenti di Atc – ha dichiarato – ma anche promuovere l’utilizzo degli immobili sfitti, con un sistema di affitti calmierati e di garanzie per i proprietari, per i quali deve essere più conveniente affittare il proprio alloggio a canone concordato piuttosto che tenerlo vuoto.
Nel dibattito in Commissione, Luca Pidello (PD) ha sottolineato l’importanza di investimenti pubblici e di un’alleanza tra pubblico e privato sociale per ridurre i rischi legati al mancato pagamento dei canoni di locazione concordati.
Dobbiamo lavorare perché sia conveniente affittare gli alloggi sfitti, sia per i locatori che per i conduttori, attraverso una regolazione pubblica – ha ribadito Tiziana Ciampolini (Torino Domani).
Deve essere vantaggioso per entrambi – ha aggiunto Pietro Tuttolomondo (PD), evidenziando anche la necessità di agevolare gli studenti universitari che cercano case in affitto a Torino.
Il tema dell’abitare è ritornato al centro dell’attenzione politica – ha detto Pierino Crema (PD), chiedendo un approfondimento sulla forbice di prezzo esistente tra canone concordato e canone di mercato.
Le famiglie hanno sempre più difficoltà a trovare case in affitto a Torino a prezzi accessibili – ha denunciato Angelo Catanzaro (PD).
Servono più risorse per il mercato della casa – ha affermato Emanuele Busconi (AVS) – anche per ridurre le differenze tra affitti a canone concordato e affitti di mercato e per realizzare nuovi studentati.
Il tema è intervenire sul patrimonio di edilizia pubblica inutilizzato per mancanza di manutenzione – ha dichiarato Ferrante De Benedictis (FDI), sottolineando le importanti risorse che il Governo Meloni investirà nel Piano Casa nazionale, decenni dopo il Piano Ina Casa Fanfani.
Siamo molto bravi nelle analisi e nelle discussioni, ma occorrono interventi concreti per affrontare i problemi – ha dichiarato Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani).
Dobbiamo contrastare la vendita di asset residenziali pubblici in zone di pregio della città e favorire il mix sociale in tutti i quartieri – ha rimarcato l’assessore al Welfare, Jacopo Rosatelli. È necessario aumentare l’offerta pubblica di alloggi – ha affermato – anche attraverso la messa di disposizione di housing sociali per esigenze abitative temporanee.
In conclusione, il presidente Vincenzo Camarda (PD) ha annunciato ulteriori approfondimenti in Commissione sul tema della casa e del diritto all’abitare.
Massimiliano Quirico
