Campagna di lotta alle zanzare 2026, Ipla fa il punto in Commissione Ambiente

La Commissione Ambiente di Palazzo Civico ha ascoltato questa mattina i tecnici di Ipla – Istituto per le piante da legno e l’ambiente – sull’andamento della campagna di lotta alle zanzare 2026, una campagna regionale da 2,5 milioni di euro finanziata dalla Regione Piemonte per 1,5 milioni, cofinanziata dalla Città di Torino con quarantamila euro e per il rimanente dalle oltre duecento amministrazioni locali. L’iniziativa iniziata il 15 aprile presenta un andamento in linea con gli anni precedenti e impegna 55 tecnici. Le maggiori criticità si registrano nelle aree boschive del Biellese, dove il caldo ha favorito un incremento delle popolazioni di zanzare. I tecnici hanno ribadito che l’impiego di prodotti chimici è limitato allo stretto necessario, privilegiando prodotti biologici per contenere il rischio di sviluppo di resistenze agli insetticidi. È inoltre attivo il protocollo regionale per la gestione delle malattie trasmesse dalle zanzare.
A Torino la situazione non presenta particolari criticità. Il referente ha illustrato le attività svolte: monitoraggio costante delle specie presenti – con dati analoghi agli ultimi anni – e particolare attenzione all’area nord della città, maggiormente interessata dalla zanzara di risaia. Sono stati effettuati due cicli di trattamenti larvicidi nelle caditoie più critiche, mentre i trattamenti adulticidi sono stati limitati a specifiche esigenze legate a eventi data l’efficacia temporanea.
Tre tecnici sono impegnati nella gestione delle segnalazioni dei cittadini torinesi: dall’inizio della campagna sono stati effettuati una trentina di sopralluoghi con interventi mirati. Restano attivi il numero verde, il sito internet e la pagina Facebook dedicati. Sul fronte sanitario sono stati segnalati cinque casi importati, riferiti a persone rientrate da viaggi all’estero, senza criticità sul territorio cittadino. Particolare attenzione è riservata ai 155 siti sensibili torinesi, tra cui ospedali, case di cura e residenze per anziani. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Garione, Viale, Firrao, Patriarca.

(Roberto Tartara)