La I^ Commissione di Palazzo civico coordinata da Anna Borasi ha esaminato gli interventi realizzati dalla Città sugli immobili destinati ai servizi sociali nell’ambito della Missione 5 del PNRR: un patrimonio di strutture pubbliche e del privato sociale interessato da opere di riqualificazione e rifunzionalizzazione, con l’obiettivo di rafforzare la rete cittadina dell’accoglienza, dell’autonomia e dell’inclusione. Si tratta di 17 progetti finanziati dal PNRR – ha spiegato la vicesindaca Favaro – per un importo di 15 milioni e 385 mila euro, cui si aggiungono 4 milioni e 182 mila euro di cofinanziamento degli enti e ulteriori 1 milione e 452 mila euro messi a disposizione dalla Città. Tre gli ambiti principali. Per anziani non autosufficienti sono stati riqualificati immobili destinati a housing e appartamenti autonomi, con spazi comuni, dotazioni tecnologiche e servizi di accompagnamento, puntando a prevenire il ricorso all’istituzionalizzazione. Per le persone con disabilità gli interventi hanno riguardato abitazioni accessibili e domotizzate, inserite in percorsi personalizzati di vita indipendente, formazione e inclusione lavorativa. Il terzo filone riguarda l’housing temporaneo e i centri servizi per persone in condizioni di marginalità e fragilità abitativa. Sono state realizzate strutture di accoglienza e presidi territoriali nei quali trovano spazio, accanto alla risposta abitativa, servizi di orientamento, segretariato sociale, accompagnamento al lavoro e sostegno all’autonomia. Gli interventi sono stati realizzati dalla Città attraverso la coprogettazione con cooperative, fondazioni e associazioni del Terzo Settore, consolidando una rete di servizi distribuita nei diversi quartieri cittadini.
(Roberto Tartara)
