Presentato in Commissione ‘InQua’, giornale dei giovani di Aurora e Barriera di Milano

La Commissione di contrasto al razzismo del Consiglio comunale di Torino ha ospitato a Palazzo Civico la presentazione di InQua – Informazione di Quartiere, il giornale online realizzato da giovani di Aurora e Barriera di Milano nell’ambito del bando Bella Storia promosso dalla Città di Torino.
Il progetto ha sede presso lo ‘Spazio Non C’è’ di corso Vercelli, presidio culturale animato da una rete di associazioni del territorio. Come illustrato dal responsabile del progetto, la redazione è composta da una decina di ragazze e ragazzi che, affiancati da professionisti, realizzano un vero giornale di quartiere, registrato presso il Tribunale e online dallo scorso febbraio. Ogni giorno viene pubblicato almeno un articolo, rilanciato attraverso il sito inqua.it e i canali social, con una media di circa novantamila visualizzazioni mensili.
L’attività editoriale spazia dall’attualità locale agli approfondimenti, dalle interviste ai protagonisti del territorio fino ai temi del plurilinguismo e della cultura, con un calendario settimanale degli eventi e una forte presenza su Instagram e TikTok. Da settembre sono in programma nuovi appuntamenti dal vivo, incontri pubblici e interviste, anche in collaborazione con le scuole.
InQua rappresenta soprattutto un’esperienza di cittadinanza attiva: i giovani propongono gli argomenti, imparano a costruire un articolo e possono partecipare a laboratori di giornalismo, teatrali, video, social media. Il progetto punta a valorizzare i talenti dei ragazzi di Aurora e Barriera di Milano, offrendo competenze e un’opportunità concreta: dopo il periodo di praticantato potranno conseguire il tesserino di giornalista pubblicista.
L’assessora comunale Carlotta Salerno ha sottolineato come Bella Storia abbia dato vita a un’esperienza significativa, capace di offrire ai giovani un percorso formativo qualificante e nuove occasioni di protagonismo mentre il presidente della Commissione Ahmed Abdullahi ha espresso soddisfazione per aver potuto conoscere da vicino il luogo in cui il progetto ha preso forma e cresce insieme ai suoi giovani protagonisti.
Finanziato fino a dicembre 2027, InQua si conferma un esempio di partecipazione, informazione e impegno civico, capace di rafforzare il senso di comunità e raccontare il territorio attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.
Ai lavori ospitati dalla Sala Orologio di Palazzo civico sono intervenuti Catanzaro – Ledda – Castiglione – Camarda – Tosto – Greco.

(Roberto Tartara)