Rinasce l’ex fabbrica Superga, in via Verolengo 28 a Torino, nel quartiere Madonna di Campagna, grazie a un innovativo accordo di partenariato tra pubblico e privato, che verrà siglato a breve.
Se ne è parlato nella seduta del 20 luglio 2026 delle Commissioni Prima e Quinta, presieduta da Anna Borasi (PD), con l’audizione di Paratissima, che, insieme al Comune di Torino, darà vita a un nuovo presidio culturale sul territorio, con un investimento da 3,5 milioni di euro, riqualificando l’immobile, un bene vincolato, oggi inutilizzato, di proprietà della Città che si estende per 3.900 metri quadrati.
Cecilia Di Blasi, amministratrice delegata di Paratissima, ha spiegato che l’ente è nato 22 anni fa da un gruppo di amici come associazione per realizzare un evento ‘off’ di Artissima, e che dal 2017 è diventato un’impresa culturale, sociale e ricreativa per la produzione artistica e la rigenerazione di immobili (come ex Moi, Torino Esposizioni, ex caserma di via Asti, Cavallerizza Reale).
Damiano Aliprandi ha quindi illustrato quello che sarà il primo partenariato speciale pubblico/sociale a Torino, per concorrere all’interesse pubblico insieme all’Amministrazione, accollandosi il rischio di impresa, ma con una flessibilità operativa che le tradizionali concessioni non permettono.
Vogliamo proporre un’offerta culturale permanente – ha dichiarato – promuovendo formazione, eventi e residenze artistiche, usando come modello di riferimento le Case di quartiere. Per fare in modo – ha detto – che la cultura non sia calata dall’alto, ma diventi uno spazio di aggregazione, un luogo da frequentare.
Gli spazi – ha spiegato Aliprandi – non sono però ancora pronti all’uso e saranno necessari alcuni interventi, divisi in lotti.
Si comincerà dal piano terra – ha precisato – per una ri-funzionalizzazione graduale dell’edificio, sollecitando le fondazioni bancarie e altri partner tecnici ed economici e provando a usufruire dell’Art Bonus per ottenere finanziamenti.
La vicesindaca Michela Favaro ha ribadito il carattere innovativo del progetto, il primo del genere a Torino, che avrà un forte impatto sul territorio. È una sfida – ha detto – che porterà nuova linfa vitale al quartiere.
Ci auguriamo che grazie all’intervento di Paratissima aumentino le sinergie tra le diverse realtà culturali del quartiere – ha aggiunto l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia.
Le relazioni con il territorio sono fondamentali – ha evidenziato la presidente Anna Borasi (PD).
Nel dibattito in Commissione, Lorenza Patriarca (PD) ha ringraziato le assessore e Paratissima per essere arrivati a un’alleanza tra pubblico e privato nel campo culturale, riempiendo un vuoto che – ha detto – poteva diventare pericoloso.
Ivana Garione (Moderati) ha salutato con piacere l’iniziativa, in un edificio che rappresenta la storia del quartiere, auspicando un coinvolgimento attivo della Circoscrizione e della cittadinanza.
Ci auguriamo che le realtà locali culturali e sociali partecipino con entusiasmo al nuovo progetto – ha affermato Simone Tosto (PD).
Ferrante De Benedictis (FDI), nel complimentarsi per le attività svolte, ha chiesto approfondimenti sugli aspetti tecnici e amministrativi e sui tempi di realizzazione degli interventi; Enzo Liardo (FDI) sulle opere da realizzare.
Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) ha espresso parere positivo sul progetto, augurandosi una valorizzazione della storia dell’immobile.
Massimiliano Quirico
