La città dormiva ancora, questa mattina, quando i 1855 atleti, ragazze e ragazzi provenienti da 12 diverse regioni, si sono presentati sulla pista dello stadio “Primo Nebiolo”, all’interno del Parco Ruffini, per partecipare alla fase finale del Campionato italiano CSI di atletica leggera. Ad aspettarli, per il saluto ufficiale della Città, c’era il consigliere del Partito Democratico Abdullahi Ahmed. Che nel dare loro il benvenuto, ha voluto sottolineare l’importanza di questa manifestazione, per ribadire, se ancora ce ne fosse bisogno, la consistente vocazione sportiva di Torino e l’attenzione che l’Amministrazione vi pone. Per il presidente della Commissione speciale contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, l’importanza di un evento come questo si misura anche per la sua capacità di risultare un forte collante sociale, per la possibilità di superare differenze e pregiudizi. Dopo i recenti successi italiani ai campionati europei a ai giochi del Mediterraneo, le finali dureranno tre giorni e saranno una bella occasione per vedere all’opera giovani tallenti con la prospettiva di imitare i successi dei nostri campioni già affermati. La manifestazione, patrocinata dalla Città di Torino, è organizzata in collaborazione con il Comitato Subalpino del CSI. Saranno presenti 126 società sportive appartenenti a 38 Comitati territoriali, mentre le gare in programma saranno oltre 200, per assegnare titoli in 23 differenti categorie: assoluto, allievi, juniores, seniores, amatori e veterani Domenica pomeriggio sono previste le prove più spettacolari, che vedranno scendere in pista le staffette, e la conclusione finale della manifestazione con la celebrazione della Santa Messa da parte dell’assistente ecclesiastico nazionale del CSI, don Luca Meacci, e, a seguire, tutte le premiazioni. Sarà possibile seguire le gare allo stadio e, in diretta streaming, sul canale YouTube del CSI. Risultati e medagliere saranno aggiornati durante il fine settimana.
Marcello Longhin
