L’Assemble ha ricordato Piero Amerio, uomo di scienza e amministratore pubblico

L'omaggio silenzioso della Sala Rossa alla memoria del consigliere emerito Piero Amerio

Il Consiglio comunale, in apertura della seduta di ieri, ha reso omaggio alla memoria Piero Amerio, Professore Emerito di Psicologia sociale e di Comunità presso l’Ateneo torinese, spentosi il 15 giugno scorso all’età di 92 anni.

Prima di invitare l’assemblea a osservare un minuto di silenzio, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo ha ricordato che “oltre a essere stato uno scienziato e un accademico di fama internazionale, capace di fondare e dirigere il Dipartimento di Psicologia e di rivoluzionare lo studio dei processi psicosociali in Italia, il Professor Amerio ha vissuto una vita strettamente legata ai valori del dovere civico, della democrazia e del servizio pubblico.

Un impegno concreto – ha aggiunto la presidente –  che lo vide protagonista della vita amministrativa torinese dal 1993 al 1997, quando ricoprì la carica di consigliere durante il mandato amministrativo del sindaco Valentino Castellani.

“Dai banchi del Consiglio Comunale” ha aggiunto Grippo – “il professor Amerio seppe trasferire nell’azione politica la sua straordinaria sensibilità scientifica e umana, affrontando con la lente della ‘psicologia di comunità’ le complesse problematiche sociali della Torino di quegli anni.

Amerio lavorò con passione per una città che non lasciasse indietro nessuno, interpretando il ruolo di amministratore locale come un prolungamento naturale della sua ricerca sul ‘soggetto attivo’ e sui legami di solidarietà collettiva, “lezioni credo quanto mai attuali ancora oggi nelle aule universitarie, nelle istituzioni cittadine e nella memoria della sua Torino”, ha concluso la presidente.

Redazione