Una veglia per denunciare la situazione nelle carceri italiane

Per iniziativa dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta, una quarantina di persone si sono ritrovate ieri sera di fronte al carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino, per una veglia finalizzata, hanno spiegato gli organizzatori, a portare all’attenzione pubblica la violazione dei diritti e della legalità costituzionale nelle carceri italiane. In particolare, sono stati denunciati sovraffollamento, aumento e difficoltà di presa in carico delle fragilità psichiatriche e delle tossicodipendenze, condizioni invivibili strutturali per detenuti e lavoratori e operatori.

L’intervento di Luca Pidello

All’iniziativa hanno preso parte il consigliere comunale e presidente della Commissione Legalità Luca Pidello, delegato dal sindaco, la Garante dei detenuti della Città di Torino, Diletta Berardinelli, e il consigliere Silvio Viale, oltre a esponenti del Consiglio regionale e rappresentanti di associazioni.

Nel suo intervento a nome della Città di Torino, Luca Pidello ha sottolineato come “la situazione del Lorusso e Cutugno non possa assolutamente assolvere alla sua funzione rieducativa, in particolare per le sue condizioni strutturali, per la complessità dei circuiti e per il grave sovraffollamento. Un fattore, questo, ancora peggiorato dalla grande pressione determinata dall’ingresso costante di giovani adulti, che ormai un Ferrante Aporti completamente saturo non riesce più ad accogliere”.